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LA PAURA DI STARE IN CODA, la prima consegna

“Aspettavo l’apertura della portineria da quando ho letto la prima notizia su un quotidiano qualche tempo fa, ho cercato immediatamente il vostro numero su internet e vi ho chiamati, siete stati la mia salvezza” L. ha atteso mesi per ritirare un pacco a cui teneva molto, la chiusura totale per l’emergenza sanitaria non le ha permesso di raggiungere le poste dove quel pacco si è fermato, l’ha aspettata e si è impolverato per mesi. Ma quel pacco L. forse non sarebbe riuscita a recuperarlo lo stesso perchè fa fatica a stare in coda, in mezzo alla gente, soffre di ansia e attacchi di panico in luoghi chiusi e affollati. L. ha 60 anni e vive sola, fa la casalinga da anni ed è stata la prima a chiedere un servizio a Lo Spaccio di cultura – Portineria di comunità. Ha bisogno di qualcuno che faccia le code in uffici pubblici al posto suo, la spesa e altre piccole commissioni in quei luoghi in cui fatica ad andare. L. ha incontrato N., sarà la sua portinaia di fiducia, ha preso due pullman, ha recuperato il pacco in posta e gliel’ha portato. E’stata accolta con un grande sorriso e un respiro di sollievo non appena è arrivata in casa di L., con un gesto semplice per molti di noi, siamo riusciti a compiere un servizio, ma soprattutto ad alleviare la preoccupazione di una persona in difficoltà per cui una semplice operazione dopo mesi di lockdown è diventata ancora più complessa.

La portineria serve a questo, a rendere semplice ciò che per qualcuno non lo è e ad aiutare chi non riesce a fare qualcosa, a raggiungere le soglie delle vostre case e diventare le vostre persone di fiducia.