La ‘Casa degli Elfi’ a Torino raccoglie le lettere per Babbo Natale

AGI – “Un cane dalmata di peluche perché non posso averne uno vero” o “un cellulare perché non posso permettermelo”, “uno slittino di Frozen per essere la regina dei ghiacci” o “un albero di Natale nuovo”. Sono alcune delle letterine indirizzate a Babbo Natale giunte nella cassetta dello ‘Spaccio di cultura – Portineria di comunità’, l’iniziativa realizzata dalla Rete Italiana di cultura popolare, in una ex edicola nel quartiere di Porta Palazzo a Torino, e trasformata in questi giorni nella ‘Casa degli Elfi’.